Descrizione
Che cos’è l’alga Marimo?
Il Marimo cresce naturalmente sulle sponde del lago Akan in Giappone ed è caratterizzato dalla particolare forma sferica.
Quest’alga si contraddistingue per la facilità di cura e per il suo aspetto buffo che la rende una delle piante d’appartamento più desiderate in Italia.
La parola Marimo deriva dal giapponese “Mari”, che significa biglia, e da “Mo”, che indica tutto ciò che vive in mare. Più comunemente viene anche soprannominato “alga palla” proprio a ricordare la sua particolare forma sferica.
Il Marimo non ha bisogno di cure particolari e non occupa spazio; è bello da vedere e durante il giorno si muove all’interno del contenitore in cui vive. Infatti, attraverso la fotosintesi, libera ossigeno come prodotto di scarto. In questo modo può salire in superficie e roteare su se stesso in una sorta di “danza”.
Per prendersi cura di questo batuffolo verde, non è necessario alcuno sforzo particolare; basta tenere a mente 3 semplici regole:
- Effettuare un cambio d’acqua ogni 10/15 giorni. Puoi utilizzare semplice acqua di rubinetto o di bottiglia (purché non distillata); noi ti consigliamo di aggiungere 1/3 di acqua frizzante per favore l’ambiente di crescita del Marimo.
- Non esporlo mai ai raggi diretti del sole.
- Posizionalo in ambiente non troppo caldo. In natura è abituato a vivere nei fondali marini, per cui preferisce temperature più fredde. Il range ideale sarebbe tra i 4 e i 25 °C. Nelle calde giornate estive ti consigliamo di riporre il barattolo all’interno del frigorifero.
La scelta del contenitore
Il Marimo può essere riposto in un acquario o in un contenitore sufficientemente grande per ospitarlo.
NB: Non posizionarlo in un acquario con pesci rossi, poiché diventerebbe immediatamente il loro pasto. Al contrario, i gamberetti le adorano in quanto possono utilizzarle come nascondiglio.
Per arricchire il contenitore puoi aggiungere le più svariate decorazioni: da un fondale sabbioso/roccioso a conchiglie, rametti o altri elementi decorativi.
È molto importante scegliere un contenitore trasparente che faccia quindi filtrare luce naturale all’interno del barattolo, in modo da favorire il normale processo di fotosintesi.
La pulizia
Una volta ogni due settimane circa è necessario sostituire l’acqua del contenitore con acqua fresca da rubinetto (o bottiglia). Durante tale processo è consigliato sciacquare l’alga palla sotto l’acqua corrente e strizzarla leggermente per eliminare l’acqua in eccesso e eventuali impurità.
Non preoccuparti, durante il processo di pulizia, di tenere l’alga al di fuori dell’acqua, questa infatti può resistere fino a 24 ore fuori dal suo abitat naturale.
Salute e Cura
Il primo segno di indebolimento del Marimo è legato al colore del suo manto. Se infatti da verde passa a marroncino, l’alga palla ci sta comunicando una situazione di stress e malessere che l’hanno portata ad indebolirsi.
Per rimettere in salute il nostro amico, procediamo al solito cambio d’acqua e posizioniamo il contenitore in un altro luogo magari più luminoso. Per togliere le macchie marroncine, talvolta è sufficiente lavare e strizzare il sotto l’acqua corrente.
Nel caso in cui dovesse aprirsi, le due parti possono essere ricucite insieme con ago e filo di nylon. È quindi opportuno modellarlo con le mani in modo da ridargli la forma sferica.
Nel caso in cui resti fermo nel barattolo non bisogna preoccuparsi, in quanto, soprattutto quelli più grandi fanno molta fatica a sollevarsi (ma in alcun modo questo è segno di malessere).
Si può regalare l’alga palla?
Assolutamente si! Il Marimo è da sempre considerato come un oggetto da ricevere in dono in segno di buon auspicio per il futuro. Generalmente, viene regalato come portafortuna in svariate situazione, ad esempio: a chi si è trasferito da poco, come regalo per la nuova casa, alle nuove amicizie, a genitori, parenti o amici, laureandi o colleghi, a fidanzati o sposi, ecc.
Qual è la sua leggenda?
La leggenda giapponese narra della storia di una coppia di innamorati che si rifugia sulle rive del lago Akan, per sfuggire alle proprie famiglie che non accettavano il loro amore. Ed è li, sulle sponde del lago, che i cuori dei due amanti si trasformarono in Marimo per vivere in eterno il loro amore.


















Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.